L'unione dei Comuni del Monte Contessa offre l'olio votivo alla Vergine di Visora

Scritto da Antonio Cataudo.

offerta olio votivo

Nell’ambito delle iniziative per il mese mariano in Cattedrale -dove giovedì sera è giunta proveniente da Conflenti la statua della Madonna del Santuario della Querciuola-, nella serata di ieri, lunedì 5 maggio, si è vissuto un momento importante, tradizionale per il mese di maggio: alle 18 durante la Celebrazione dei Vespri, presieduta dal Signor cardinale Elio Sgreccia, Presidente emerito della Pontificia Accademia per la vita, c’è stata l’offerta dell’olio votivo alla Vergine da parte dell’Unione dei Comuni “Monte Contessa”,alla presenza dei sindaci di Maida, Cortale, Curinga, Jacurso, San Pietro a Maida (con la partecipazione anche del sindaco di Lamezia Terme). All’atto dell’offerta dell’olio, che ogni Primo cittadino ha versato nell’ampolla, ha fatto seguito l’accensione della lampada che arderà dinanzi alla Vergine. “La lampada accesa –ha detto il cardinale emerito Sgreccia- assume un duplice significato: innanzitutto dice la presenza di Maria ed è collegata al simbolo dell’accensione del cero pasquale. Maria è l’estensione della luce –ha aggiunto Sgreccia- che fa brillare notte e giorno questa lampada; Maria ci ama e veglia sempre su di noi”. In secondo luogo “quella luce –ancora il cardinale emerito- vuol dire anche simbolo, segno di un’altra luce, la luce della fede, che è stata consegnata a noi nel Battesimo. Fede, che non si deve spegnere mai. E la nostra fede significa avere fiducia; significa sentire lo sguardo misericordioso e lo sguardo tenero di speranza, che non ci deve abbandonare; significa affidare noi stessi a Maria, nostra Madre”.