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Conclusi i festeggiamenti in onore di Santa Maria Goretti

Scritto da Antonio Cataudo. Postato in Vita diocesana

Con la Celebrazione Eucaristica e, a seguire, la Processione, animata dalla preghiera e dalla banda musicale del maestro Minieri, si è conclusa giovedì 6 luglio presso la Parrocchia di Santa Maria Goretti Vergine e Martire, guidata da don Giuseppe (Pino) Angotti, la festa in onore della santa, definita da Pio XII “la piccola e dolce Martire della purezza”, che, benché dodicenne, respinse con fermezza i tentativi di violenza sessuale di Alessandro Serenelli, di otto anni più grande di lei, fino ad essere uccisa dallo stesso giovane, che lei perdonò poco prima di esalare l’ultimo respiro e spiccare il volo verso la Patria celeste. La festa è stata preceduta dalla novena, nel corso della quale il 30 giugno ha celebrato la Santa Messa il vicario parrocchiale monsignor Giuseppe Ferraro, che due giorni prima in Cattedrale aveva presieduto la Messa giubilare nel suo 50esimo di ordinazione sacerdotale con la presenza del Vescovo di Lamezia Luigi Cantafora. Il triduo solenne della festa è stato predicato da padre Ezio Russo, dell’Opus Matris Verbi Dei; mentre a presiedere la Messa serale di lunedì 6 luglio (Martirio di Santa Maria Goretti) è stato padre Bruno Macrì, Guardiano del convento dei Cappuccini del Santuario del colle Sant'Antonio. “La testimonianza di fede di Maria Goretti – come ha più volte affermato il parroco di Santa Maria Goretti don Pino Angotti -, espressa in quel gesto supremo di perdono per il suo attentatore e di offerta a Dio della propria vita per la salvezza eterna, sia richiamo per tutti a rinnovare con fiducia e impegno la nostra risposta di fede a Dio e al Suo Amore, affinché –ancora don Pino- la nostra vita possa risplendere per i tanti ‘frutti’ che certamente con Dio sapremo portare e che ad ogni uomo faranno vedere Dio”. Di contorno alla festa, oltre agli stand gastronomici, è stato predisposto anche un programma civile, con nella serata del 2 il concerto dei “Gsf” (Gruppo San Francesco), ritornati a calcare il palcoscenico in una sorta di reunion dopo 17 anni; mentre la serata della vigilia è stata caratterizzata dal concerto dei “Preludio”, che hanno fatto riassaporare ai presenti le canzoni dei Pooh. Per tutto il periodo della festa la Caritas parrocchiale ha realizzato una pesca di beneficenza, il cui ricavato sarà interamente devoluto per opere di bene.