Stampa

La Madonna di Fatima fa tappa a Santa Maria Goretti

Scritto da Antonio Cataudo. Postato in Vita diocesana

Nella ricorrenza del centenario delle apparizioni della Madonna di Fatima ai tre pastorelli -due dei quali, i Beati Francisco e Jacinta Marto sono stati canonizzati da Papa Francesco il 13 maggio ultimo scorso a Fatima-, si moltiplicano in città e in diocesi le iniziative correlate all’evento. L’ultima iniziativa in ordine di tempo ha riguardato l’arrivo a Lamezia Terme alle ore 16 di venerdì 19 maggio, proveniente da Cosenza, della statua internazionale della Madonna di Fatima Pellegrina, accolta alla Parrocchia Santa Maria Goretti in un clima festoso -con tanto di banda musicale diretta dal maestro Enzo Minieri- dal parroco don Pino Angotti, coadiuvato da don Peppino Ferraro, dall’Unitalsi, sottosezione di Lamezia Terme, dagli Scout e dalla comunità tutta. Dopo una breve processione da Via Coschi, la sacra immagine, effigie della Madonna di Fatima e calco della lignea realizzata nel 1947 da Suor Lucia, è stata portata dagli statuari sul sagrato della chiesa, tra due ali di folla, per un momento di preghiera da parte di don Pino; quindi, i bambini hanno eseguito dei canti in onore alla Madonna. Nel sacro tempio, dopo l’incensazione, c’è stata una breve presentazione della Missione da parte di Vittorio Ambrosioni, dell’Associazione Apostolato Eucaristico Mariano di Padova, che ha introdotto il “Messaggio di Fatima”, definendolo “sempre attuale e ancora pieno di interrogativi”, riportando a tal proposito quanto detto dalla Vergine a Suor Lucia nel 1980: "Alla fine ci sarà il trionfo del mio cuore Immacolato." Ambrosioni ha poi enunciato tre “strumenti” che la Madonna indica nel suo Messaggio: “pregare per le necessità degli altri; dare testimonianza della propria vita cristiana; e il servizio per gli altri”. Don Pino Angotti ha poi ricordato ai fedeli la Catechesi riassuntiva sul “Messaggio”, nella Celebrazione Eucaristica conclusiva delle ore 11:00 di domenica 21 maggio, con atto di affidamento al Cuore Immacolata di Maria e la partenza della statua della Madonna di Fatima per altre destinazioni. Giorni addietro c’era stato anche un triduo di preparazione alla festa della Beata Vergine di Fatima nella Parrocchia di San Raffaele Arcangelo, dove la Vergine è compatrona; accanto alle celebrazioni, la preghiera del Santo Rosario in diverse zone della Parrocchia, dove si stanno recando, anche dopo la festa, il parroco don Giuseppe Montano e la comunità delle suore Dorotee, portando per la venerazione dei fedeli una statua della Madonna di Fatima. E tre giornate di riflessione sono state anche al Santuario di Cardolo (frazione di Feroleto Antico), il primo del meridione d’Italia dedicato a San Giovanni Paolo II, dove è stato possibile venerare le reliquie –custodite dal 20 febbraio in questo luogo sacro retto da don Antonio Fiozzo- dei due pastorelli Francisco e Jacinta Marto, proclamati santi il 13 maggio, giorno del centenario della apparizioni mariane ai due fratelli Marto e alla cugina Lucia dos Santos (di quest’ultima, morta nel 2005 all’età di 97 anni, è in corso il processo di Beatificazione, iniziato nel 2008). Nel giorno della festa, a presiedere la Messa serale nel Santuario di Cardolo è stato l’Arcivescovo emerito di Reggio Calabria-Bova, monsignor Vittorio Mondello.