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Cardinale Baldisseri a Lamezia: “I giovani non si rassegnano all’ ingiustizia. La Chiesa si prepari al Sinodo mettendosi in loro ascolto”.

Scritto da redazione. Postato in Vita diocesana

“I giovani hanno bisogno di guide, di saldi punti di riferimento. Hanno bisogno di sacerdoti che siano accompagnatori dei loro cammini di vita e di fede. Hanno bisogno della famiglia, non del “genitore amico”, ma di modelli autorevoli a cui guardare per crescere e compiere scelte definitive nella loro vita. Papa Francesco ha voluto il prossimo sinodo dei vescovi dedicato ai giovani, che si svolgerà ad ottobre 2018, come naturale prosecuzione del sinodo dedicato alla famiglia. Il Santo Padre vuole che la Chiesa si prepari a questo appuntamento mettendosi in ascolto delle attese, delle aspettative, delle sensibilità dei giovani di oggi”. Lo ha detto il cardinale Lorenzo Baldisseri che ieri sera ha presieduto in Cattedrale la concelebrazione eucaristica durante la quale, come avviene ogni anno nel mese di maggio, la Chiesa di Lamezia Terme ha rinnovato l’offerta dell’olio votivo alla Madonna della Quercia, la cui immagine è presente nel Duomo dall’inizio del mese di maggio. “Questo atto che la Chiesa di Lamezia rinnova ogni anno è segno del vostro particolare legame con la Madre di Dio, che riconoscete come madre nostra, madre di tutti gli uomini – ha affermato il presule che, nella veste di segretario del prossimo sinodo dei vescovi dedicato ai giovani, si è rivolto in particolare a loro nel corso dell’omelia invitandoli “ad andare controcorrente, come ci esorta il Santo Padre, ad essere rivoluzionari. I giovani non si rassegnano all’ingiustizia, i giovani devono essere protagonisti della costruzione di una società migliore. E questo la Chiesa lo sa bene. Oggi per i giovani essere rivoluzionari significa uscire dalla cultura del provvisorio, delle emozioni e dei piaceri momentanei, per essere capaci di scelte definitive nella propria vita. Uno dei temi fondamentali del prossimo sinodo sarà infatti quello del discernimento vocazionale: ogni giovane è chiamato a interrogarsi su ciò che conta veramente nella vita, sul progetto che Dio ha su di lui, su cosa lo rende veramente felice. La Madonna di Visora, così cara a questo popolo di Lamezia, protegga i nostri giovani e li renda capaci di scelte definitive nella loro vita”. Nel corso della concelebrazione eucaristica animata dalla corale diocesana “Benedetto XVI”, alla quale hanno preso parte i sindaci dei Comuni di Conflenti e Lamezia Terme e i rappresentanti di tutte le Forze dell’Ordine, una rappresentanza dei diversi gruppi di scout cattolici della zona del Reventino ha offerto l’olio votivo per accendere la lampada ai piedi dell’immagine della Madonna di Visora. Atto con cui i giovani scout lametini hanno voluto affidare alla Vergine Maria tutti i giovani e tutta la comunità diocesana, che nella Madonna di Visora riconosce la sua copatrona e la sua guida materna. Al termine della concelebrazione eucaristica, il Vescovo Luigi Cantafora ha ringraziato il cardinale Lorenzo Baldisseri per la sua presenza a Lamezia ed ha affidato a Maria “tutti i giovani di Lamezia, perché la Madonna sia loro guida e compagna nel cammino della vita, porti nel suo cuore le difficoltà, le attese e le speranze di ogni giovane di questa città e di questa diocesi”.