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Non abbiate paura di vivere e testimoniare la fede

Scritto da redazione. Postato in Vita diocesana

L'omelia pronunciata da SS. Benedetto XVI durante la SS. Messa a Lamezia Terme

Cari fratelli e sorelle!

benedetto XVI a Lamezia TermeÈ grande la mia gioia nel poter spezzare con voi il pane della Parola di Dio e dell’Eucaristia. Sono lieto di essere per la prima volta qui in Calabria e di trovarmi in questa Città di Lamezia Terme. Porgo il mio cordiale saluto a tutti voi che siete accorsi così numerosi e vi ringrazio per la vostra calorosa accoglienza! Saluto in particolare il vostro Pastore, Mons. Luigi Antonio Cantafora, e lo ringrazio per le cortesi espressioni di benvenuto che mi ha rivolto a nome di tutti.

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La storia di Lamezia e della sua Chiesa nella cartolina di Pasquale Catanzaro

Scritto da Super User. Postato in Vita diocesana

cartolina commemorativa Papa Benedetto XVI LameziaE’ stata realizzata dal fotografo lametino Pasquale Catanzaro la cartolina commemorativa che ricorderà ai posteri la Visita Pontificia del 9 ottobre prossimo. In primo piano la figura del Santo Padre Benedetto XVI contornata da monumenti che sono il simbolo della città come il Castello Normanno – Svevo di San Teodoro, il Bastione di Malta, la Chiesa Matrice di Sambiase. In basso a destra i busti dei due papi lametini, Marcello II e Innocenzo IX, che campeggiano sulla facciata della Cattedrale su Corso Numistrano. Immagini che racchiudono secoli di storia ecclesiale e civile, una patrimonio socio-culturale e di arte sacra che l’artista lametino ha voluto immortalare con i suoi click d’autore. La Diocesi lametina ha scelto il lavoro di Pasquale Catanzaro come immagine ufficiale da tramandare ai posteri per questo straordinario evento che fra qualche giorno coinvolgerà l’intera popolazione calabrese.

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L'impegno degli imprenditori per l'area "Benedetto XVI" in occasione della visita del Papa

Scritto da redazione. Postato in Vita diocesana

“… nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, cammina!” (At , 3,6): è Pietro che, nel nome di Gesù, guarisce uno storpio. Quante volte Gesù stesso ha esortato: la figlia di Giairo, Bartimeo, Lazzaro, Zaccheo, il cieco nato, il lebbroso, il sordomuto, il giovane ricco. Tutti chiamati a camminare, a rialzarsi, a seguirlo, a vivere, ad aprire gli occhi, a parlare.