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Annunciazione, storia di un'umanità ritrovata

Scritto da Maria Rita Di Cello. Postato in Spazio ai lettori

Il progetto è stato presentato dal Movimento Vivere In, associazione laicale cristiana che da anni opera in seno alla nostra diocesi. Muovendosi su vari ambiti del sociale, ha rivolto quest’ anno la sua attenzione al mondo della scuola e della famiglia. Questo percorso didattico, che prevedeva la realizzazione di una rappresentazione teatrale, il cui testo è stato liberamente tratto dal libro “ Tu, Maria” di Padre Joan Maria Vernet, ha visto la collaborazione dell’ I.C. Ardito – Don bosco di Lamezia Terme attraverso la creazione di due  laboratori articolati su tre attività, recitazione/ danza e tecnologia. Spinti dalla convinzione che far memoria delle nostre radici cristiane nella loro piena storicità costituisca un valido contributo alla formazione delle nuove generazioni, abbiamo proposto quest’idea progettuale che, pur nella sua semplicità, essendo letta e interpretata da ragazzi e ragazze della secondaria di 1° grado, ha tentato di rispecchiare la realtà di vita della fanciulla Maria di Nazaret, evidenziandone l’aspetto messianico. In una società sempre più secolarizzata e materialista che adombra il piano perfetto della creazione operata da Dio, dove si fa fatica a riconoscere il vero senso delle cose, dove tutto sembra difficile a causa di una fede fragile o addirittura inesistente è necessario creare stabilità, costruire certezze, attraverso azioni semplici e mirate che fungano da stimolo alla riflessione e alla ricerca. La scuola dopo la famiglia è l’agenzia educativa più importante ed è nella scuola che, secondo noi, bisogna fare esperienza delle proprie radici. Sperimentare e costruire insieme, significa interiorizzare i vissuti, farli propri, preparare le basi per la propria vita. Avere conosciuto, anche se in minima parte, la vita reale di Maria di Nazaret, è stato per tutti i ragazzi e le ragazze una esperienza esaltante. Non una creatura eterea ma una bimba, una donna, una madre. Mite e umile fanciulla, strumento nobilissimo per il riscatto dell’umanità intera. Meraviglioso il poterci soffermare su alcune virtù di Maria, poterle rappresentare con la voce, con la danza, la docilità con cui si lascia prendere per mano dal suo creatore, il coraggio di saper dire “si” oltre le proprie possibilità perché sa di essere profondamente amata dal proprio Dio.