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Celebrata la 64/ma Giornata mondiale dei malati di lebbra

Scritto da Don Antonio Brando e i volontari di San Domenico. Postato in Spazio ai lettori

E’ dal 1954 che il movimento di solidarietà è impegnato a celebrare, su sollecitazione dello scrittore e giornalista francese Raoul Follereau, definito “l’apostolo dei lebbrosi” che lottò contro ogni forma di emarginazione e ingiustizia, nell’ultima domenica di gennaio, la Giornata mondiale dei malati di lebbra (Gml) per sensibilizzare alla lotta contro la lebbra e tutte le lebbre (fame, povertà, malattie, egoismo, guerre, ingiustizie, ecc.) e per raccogliere sostegni concreti per condurre questa sfida. Come comunità parrocchiale di San Domenico di Lamezia e con la disponibilità di altre comunità parrocchiali della nostra Diocesi, il 29 gennaio abbiamo vissuto la la Gml 2017  giunta alla 64/ma edizione. Ancora oggi ogni due minuti una persona è colpita dalla lebbra nel mondo. E’ fondamentale agire con urgenza. I bambini purtroppo sono i più a rischio. “È importante mantenere viva la solidarietà con questi fratelli e sorelle, rimasti invalidi a seguito di questo morbo” (Papa Francesco, Angelus del 1 Febbraio 2016). Contagiati dalla forza della tenerezza Papa Francesco, parlando della fedeltà al Vangelo, ci ricorda che “l’imperativo di ascoltare il grido dei poveri si fa carne in noi quando ci commuoviamo nel più intimo di fronte all’altrui dolore” (EG 193). Vogliamo esprime con semplicità e chiarezza il dovere della solidarietà con i banchetti che i volontari hanno allestito, come già per molti anni è stato fatto, proponendo il “Miele della solidarietà” e altri prodotti del mercato solidale e vari gadget con materiale informativo sulla lebbra e i progetti Aifo (Associazione italiana amici di Raoul Follereau) nel mondo. Un grazie a tutti i volontari e ai parroci che hanno permesso la presenza di Aifo.