Il Vangelo della domenica

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Siate santi, perché io, il Signore Dio vostro, sono santo" (Lev 19).

Scritto da Don Tonino Fiozzo. Postato in Il Vangelo della domenica

"Siate santi, perché io, il Signore Dio vostro, sono santo" (Lev 19). La santità è l'essenza stessa di Dio, è la sua immensa bontà ed il suo eterno amore, che si caratterizza come somma giu­stizia e verità: essa è particolare, unica, singolare. È rispetto, onestà, pace verso ogni uomo. Essa non fa distinzione tra persona e persona, tra figli di Abramo e forestieri. Ogni uomo va amato perché uomo, non perché discendente di questa o di quell’altra etnia. Dio ha un cuore puro, senza odio, pieno di amorevolezza, preoccupazione, cura verso tutti. I suoi adoratori dovranno essere santi come Lui è santo. I figli di Israele devono realizzare e ma­nifestare la bontà, l'amore, la verità e la giustizia del loro Dio. È quanto viene insegnato nella prima lettura di questa domenica. La santità deve essere per loro vita quotidiana, concretez­za, modo di essere, norma morale per ogni comportamento ve­ro, giusto, buono, misericordioso, compassionevole, carita­tevole.

 

 

 

 

 

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La liturgia della domenica

Scritto da d.Tonino Fiozzo. Postato in Il Vangelo della domenica

profeta isaiaPer mezzo di Isaia, il Signore fa sapere che non vuole un culto vuoto, fatto di parole, di argomentazioni fini, di progettualità sterile; Egli comanda l'amore concreto, reale, fattivo, operativo. Dio è amore e l'uomo fatto a sua immagine deve concretamente amare, fatti-vamente operare, deve sentire l'altro parte di se stesso, bisognoso, nella necessità, nell'afflizione, nell'urgenza. La fame, la sete, la nudità del prossimo si assume e si ri¬solve. 
 
Dio si è fatto povero chiede una briciola di pane che tutti possono dare, nessuno è così povero da non avere un tozzo di pane. Ogni uomo, d’altronde, è sempre “un povero e un bisognoso", in ordine alla vita che ha avuto in dono da Dio. Il Signore risponderà sempre secondo quanto ha dato a chi ha risposto a Lui; a chi ha ascoltato il Suo grido di aiuto, lo a-scolterà e lo esaudirà.
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Riflessione sulla liturgia - domenica 2 febbraio

Scritto da d.Tonino Fiozzo. Postato in Il Vangelo della domenica

Oggi, a quaranta giorni dopo la solennità del mistero della Natività di Cristo, con la festa della Presentazione del Signore, la liturgia ci ripresenta e riattualizza un “mistero” della vita di Cristo: nel Tempio, centro religioso della nazione ebraica, nel quale venivano continuamente sacrificati animali per essere offerti a Dio, fa il suo primo ingresso, umile e modesto, Colui il quale, secondo la profezia di Malachia, dovrà sedere “per fondere e purificare” (Ml 3,3), in particolare le persone consacrate al culto ed al servizio di Dio. Egli è Colui che “doveva rendersi in tutto simile ai fratelli, per diventare un sommo sacerdote misericordioso e fedele nelle cose che riguardano Dio, allo scopo di espiare i peccati del popolo” (Eb 2,1-7). 
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"Ogni cristiano è chiamato ad essere costruttore del Regno di Dio"

Scritto da d. Tonino Fiozzo. Postato in Il Vangelo della domenica

“Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce” (Is 9,1), sono le parole che il profeta Isaia pronunciò per descrivere la situazione di “angustia e tenebre e oscurità desolante” (Is 8,22) in cui versava il popolo d’Israele. Ma ecco che, improvvisamente, esplode la luce: la “caligine sarà dissipata,  poiché non ci sarà più oscurità dove ora è angoscia” (Is 8,23). Le terre di Zabulon e di Neftali, al nord della Palestina, esposte al continuo pericolo di invasioni e saccheggi, saranno finalmente liberate e la grande “via del mare”, che dalla Mesopotamia giungeva all’Egitto attraverso la Palestina, sarà resa gloriosa.

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La festa del Battesimo del Signore

Scritto da d. Tonino Fiozzo. Postato in Il Vangelo della domenica

battesimo del SignoreGesù Cristo il Figlio di Dio, che viene mandato dal Padre nel mondo, diventa uomo per opera dello Spirito Santo nel seno di Maria, la Vergine di Nazaret, e in forza dello Spirito Santo compirà come uomo la sua missione messianica fino alla croce e alla risurrezione. 
 
Il Figlio di Dio,  svolgendo la sua missione messianica nella potenza dello Spirito Santo, preparò - nel contempo - l’invio e la discesa nelle anime umane di questo spirito, che “scruta le profondità di Dio” (cf. 1Cor 2,10), per rinnovare e consolidare la sua presenza e la sua azione santificante nella vita dell’uomo. 
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Epifania: rivelazione e salvezza

Scritto da d. Tonino Fiozzo. Postato in Il Vangelo della domenica

la presentazione dei Magi henry siddons mowbrayLa Chiesa nella liturgia dell’odierna solennità dell'Epifania ribadisce il mistero della volontà salvifica universale di Dio. È  la promessa di benedire tutte le famiglie della terra nella discendenza di Abramo che diviene realtà. È quello stesso mistero della conversione universale e della venuta dei pagani alla fede che Isaia aveva già contemplato nella sua visione profetica. Il Dio degli Israeliti non è solo il Dio di un popolo, del loro popolo. Egli è il Dio Creatore del cielo e della terra. Ogni uomo è chiamato ad adorarlo nell'obbedienza alla sua volontà.
 
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Il Vangelo della IV domenica di Avvento

Scritto da d. Tonino Fiozzo. Postato in Il Vangelo della domenica

sangiuseppeLa Liturgia della quarta domenica di avvento, ci esorta a tenere il cuore pronto per celebrare, nell’adorazione e nella lode, il sorprendente incontro con il Figlio di Dio, fattosi uomo per la nostra salvezza. 
Lungo l’itinerario dell’Avvento, la Chiesa ci ha proposto come modelli di fattiva preparazione gli antichi profeti, ci ha fatto ascoltare la parola di san Giovanni il Battista, oggi ci fa incontrare con san Giuseppe e con Maria, la madre dell’Emmanuele. 
Giuseppe è promesso sposo di Maria. Lui è uomo giusto che non solo opera la giustizia, ma che prima di ogni altra cosa pensa sempre il bene. Al giusto il male non appartiene neanche per pensiero, per giudizio, per mormorazione, per lamento, per critica, o per altro. 
Giuseppe è giusto perché cerca la volontà di Dio, cui obbedisce sempre, una volta che l’ha conosciuta. Ad essa dona il pieno assenso della risposta con l’offerta della vita. Dio si serve del sogno per manifestargli il suo volere.
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La gioia dell'Avvento

Scritto da d. Tonino Fiozzo. Postato in Il Vangelo della domenica

Gesù e i malatiLa terza domenica di Avvento ci raggiunge con un pressante invito alla gioia ed è chiamata, a motivo delle prime parole del testo latino dell’“antifona d’ingresso”, la domenica Gaudete (cf. Fil 4,4.5). La stessa natura è invitata dal profeta a manifestare con vivace tripudio segni di esultanza: “Si rallegrino il deserto e la terra arida, esulti e fiorisca la steppa” (Is 35,1), perché vedranno presto “la gloria del Signore”.

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Maria, madre della salvezza e della redenzione

Scritto da d. Tonino Fiozzo . Postato in Il Vangelo della domenica

L'Immacolata Concezione“Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale... in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati al suo cospetto” (Ef 1,3-4).

In queste parole della lettera agli Efesini San Paolo delinea l’immagine dell’Avvento. E si tratta di quell’Avvento eterno, il cui inizio si trova in Dio stesso “prima della creazione del mondo”, poiché già la “creazione del mondo” fu il primo passo della venuta di Dio all’uomo, il primo atto dell’Avvento.