Il Vangelo della domenica

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Epifania: rivelazione e salvezza

Scritto da d. Tonino Fiozzo. Postato in Il Vangelo della domenica

la presentazione dei Magi henry siddons mowbrayLa Chiesa nella liturgia dell’odierna solennità dell'Epifania ribadisce il mistero della volontà salvifica universale di Dio. È  la promessa di benedire tutte le famiglie della terra nella discendenza di Abramo che diviene realtà. È quello stesso mistero della conversione universale e della venuta dei pagani alla fede che Isaia aveva già contemplato nella sua visione profetica. Il Dio degli Israeliti non è solo il Dio di un popolo, del loro popolo. Egli è il Dio Creatore del cielo e della terra. Ogni uomo è chiamato ad adorarlo nell'obbedienza alla sua volontà.
 
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Il Vangelo della IV domenica di Avvento

Scritto da d. Tonino Fiozzo. Postato in Il Vangelo della domenica

sangiuseppeLa Liturgia della quarta domenica di avvento, ci esorta a tenere il cuore pronto per celebrare, nell’adorazione e nella lode, il sorprendente incontro con il Figlio di Dio, fattosi uomo per la nostra salvezza. 
Lungo l’itinerario dell’Avvento, la Chiesa ci ha proposto come modelli di fattiva preparazione gli antichi profeti, ci ha fatto ascoltare la parola di san Giovanni il Battista, oggi ci fa incontrare con san Giuseppe e con Maria, la madre dell’Emmanuele. 
Giuseppe è promesso sposo di Maria. Lui è uomo giusto che non solo opera la giustizia, ma che prima di ogni altra cosa pensa sempre il bene. Al giusto il male non appartiene neanche per pensiero, per giudizio, per mormorazione, per lamento, per critica, o per altro. 
Giuseppe è giusto perché cerca la volontà di Dio, cui obbedisce sempre, una volta che l’ha conosciuta. Ad essa dona il pieno assenso della risposta con l’offerta della vita. Dio si serve del sogno per manifestargli il suo volere.
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La gioia dell'Avvento

Scritto da d. Tonino Fiozzo. Postato in Il Vangelo della domenica

Gesù e i malatiLa terza domenica di Avvento ci raggiunge con un pressante invito alla gioia ed è chiamata, a motivo delle prime parole del testo latino dell’“antifona d’ingresso”, la domenica Gaudete (cf. Fil 4,4.5). La stessa natura è invitata dal profeta a manifestare con vivace tripudio segni di esultanza: “Si rallegrino il deserto e la terra arida, esulti e fiorisca la steppa” (Is 35,1), perché vedranno presto “la gloria del Signore”.

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Maria, madre della salvezza e della redenzione

Scritto da d. Tonino Fiozzo . Postato in Il Vangelo della domenica

L'Immacolata Concezione“Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale... in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati al suo cospetto” (Ef 1,3-4).

In queste parole della lettera agli Efesini San Paolo delinea l’immagine dell’Avvento. E si tratta di quell’Avvento eterno, il cui inizio si trova in Dio stesso “prima della creazione del mondo”, poiché già la “creazione del mondo” fu il primo passo della venuta di Dio all’uomo, il primo atto dell’Avvento.

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L'Avvento ci chiama a rivestirci di Cristo

Scritto da d. Tonino Fiozzo. Postato in Il Vangelo della domenica

avventoLa fondamentale verità sull’Avvento è, nello stesso tempo, seria e gioiosa. 
È seria: risuona in essa lo stesso “vegliate” che abbiamo sentito nella liturgia delle ultime domeniche dell’anno liturgico. Ed è, nello stesso tempo, gioiosa: l’uomo infatti non vive “nel vuoto” (lo scopo della vita dell’uomo non è “il vuoto”). 
 
La vita dell’uomo non è soltanto un avvicinarsi al termine, che insieme alla morte del corpo significherebbe l’annientamento di tutto l’essere umano.
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Sii giumento del Signore

Scritto da d. Giacinto Torchia. Postato in Il Vangelo della domenica

Domenica delle Palme

 
Questa Domenica ci fermiamo ad ascoltare le parole di Sant’Agostino, che meglio di me, ci fa entrare nel mistero celebrato in questi giorni, le sue parole ci sono da introduzione a tutta la Settimana Santa.
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L’Amore è più forte!!!

Scritto da d. Giacinto Torchia. Postato in Il Vangelo della domenica

l amore è più forteVa domenica di Quaresima
 
 
«La verità è che sono un peccatore che la misericordia di Dio ha amato in una maniera privilegiata... Errori ne ho commessi a non finire. Errori e peccati».
 
Queste poche parole di Papa Francesco sono forse il commento più calzante del Vangelo di questa quinta Domenica di Quaresima. Potrebbero essere anche le parole della stessa Peccatrice perdonata e redenta dal Signore.
 
Portano una Donna davanti a Gesù, gli scribi e i farisei la accusano di adulte-rio. Come possiamo ben vedere a questi tipi qua non importa nulla della Donna, la usano così come l’hanno usata tutti quelli che sono andati a letto con lei, non importa nulla della persona, è solo una pedina nel loro gioco perverso di trovare accuse da muovere a Gesù per condannarlo a morte.
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Chi scegli di essere?

Scritto da d. Giacinto Torchia. Postato in Il Vangelo della domenica

IV Domenica di Quaresima

Questa Domenica è ricordata come la Domenica della Gioia, Domenica in Laetare secondo le prime parole latine del canto proprio di ingresso della liturgia domenicale. Il motivo di tanta gioia è manifestato pienamente nel Vangelo. Liturgicamente ci troviamo a metà Quaresima, il cammino di conversione e di penitenza si avvicina alla mèta, la Pasqua è sempre più prossima.

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Un cammino, un'opportunità

Scritto da d. Giacinto Torchia. Postato in Il Vangelo della domenica

aaaIIIa domenica di Quaresima
 
Gesù in questa terza Domenica di Quaresima ci consegna una parola di vita: tante volte noi siamo portati a giudicare le persone, le situazioni, ciò che accade intorno a noi. Con questo spirito erano andati da Gesù per parlare di un fatto di cronaca, di come Pilato aveva fatto uccidere dei Galilei, molto probabilmente appartenenti al gruppo degli Zeloti, quindi ribelli ai romani, mentre questi erano andati a Gerusalemme per offrire dei sacrifici al Tempio.
 
Gesù con la sua risposta, ci chiama in causa, chiama in causa ciascuno di noi, chiama in causa me e te. Invece di giudicare, dice il Signore, lasciati giudicare da quello che ti accade, anche se non ti accade, se non riguarda te direttamente, tu puoi raccogliere un frutto, un insegnamento, una sapienza di vita. C’è una Parola di Dio nascosta in ogni avvenimento, una Parola che ti chiama, ti interpella, una Parola che trovata ti dona la chiave per aprire un grande tesoro.