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PRESENTATA XIII RASSEGNA RI-CRII

Scritto da Redazione. Postato in Cultura e Società

“Portiamo fuori un’immagine nuova di questa città. Non solo ospitiamo ma diventiamo noi stessi promotori”. Così Dario Natale, direttore artistico della rassegna teatrale “Ri-crii. Creare il senso del presente” , nel corso della conferenza stampa che, coordinata dalla giornalista Saveria Maria Gigliotti, si è svolta stamani nel “Cafè retrò” a Lamezia Terme e nel corso della quale è stato effettuato anche un excursus di questi tredici anni di attività durante i quali “Scenari visibili” ha operato con l’intento di “portare avanti – come ha rimarcato Natale - un nuovo modo di vedere il teatro attraverso forme di contemporaneità con modelli espressivi anche rinnovati”.

Accanto a questo anche la volontà di trovare un modo diverso ed innovativo per avvicinare i giovani al teatro perché “esiste un teatro che usa il linguaggio ed i codici dei giovani il cui filo conduttore è seguito da “Ri-crii” e se non avessimo giovani in sala – ha aggiunto il direttore artistico - avremmo fallito perché i giovani devono e possono capire che il teatro è lo specchio della realtà e non è una materia morta o qualcosa di soporifero. Ecco perché progettare senza coinvolgerli vorrebbe dire non avere un nuovo pubblico a teatro, quel teatro”.

Un lavoro, quello della “educazione” al teatro che “Scenari visibili” sta portando avanti, non solo con la produzione di spettacoli come, ad esempio, “Patres”, che ha aperto la rassegna lo scorso tre gennaio e che ha aumentato a livello nazionale “la nostra capacità contrattuale”, e “La marcia”, che andrà in scena in anteprima il prossimo quattro febbraio, ma anche con Kalt (cantiere laboratorio teatrale) che, nato lo scorso anno, è un percorso artistico indirizzato a più fasce d’età lungo il quale i partecipanti vengono accompagnati da Achille Iera, Gianluca Vetromilo, Saverio Tavano e lo stesso Natale.

Un’esperienza, questa, soprattutto con i ragazzi che Iera, protagonista insieme a Soukaina Maktoum e Roberto Calimeri de “La marcia”, ha salutato positivamente rimarcando il fatto che “i ragazzi comprendono che il teatro è un nuovo modo per mettersi alla prova, senza nessun tipo di remore o timore ed hanno voglia di raccontarsi e di raccontare. È così – ha proseguito – che nascono le idee per gli spettacoli anche perché senza lacci dimostrano di avere un grande spirito critico, notevole per ragazzi dagli undici ai sedici anni”.

Alla presentazione della XII edizione di “Ri-crii” non ha voluto far mancare il suo contributo il sindaco, Paolo Mascaro, che, dopo aver celebrato un matrimonio, ha inteso partecipare all’incontro con la stampa parlando di “ulteriore elemento di positività” e ricordando che “questo è un settore che avrebbe bisogno di maggiori aiuti. Con gli uffici – ha aggiunto - stiamo lavorando per cercare di trovare il modo per aiutare chi opera in questo campo perché, al di là del mancato aiuto economico, le istituzioni devono poter dare il proprio contributo anche in altri modi”.

A fare da filo conduttore all’incontro con la stampa la volontà di fare emergere le positività della città di Lamezia Terme dove sono tante le realtà positive e sane che operano per la crescita culturale, anche se tra tante difficoltà, ma che, nonostante tutto, riescono a far conoscere il nome di Lamezia Terme per ciò che di bello e di positivo riescono a creare.

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per presentare l’intero cartellone che si concluderà il 15 aprile con una serie di spettacoli di cui sono stati presentati brevi filmati insieme allo spot della rassegna realizzata con la collaborazione di Mario Vitale e dei Dissidio.