Successo per l’iniziativa culturale “Liriche note e… riuscimmo a riveder le stelle”

Scritto da Antonio Cataudo.

Ottimo successo per l’iniziativa culturale promossa dal Centro Studi Anthurium, presieduto da Francesco Ruberto e dall’Associazione San Nicola, guidata da Pino Morabito, svoltasi nel periodo pre-ferragostano in piazza Santa Sofia, alla “Miraglia”, nel cuore del suggestivo centro storico di Lamezia Terme-Sambiase.La manifestazione, dal titolo “Liriche, note e… sotto le stelle di San Lorenzo”, si è svolta a pochi metri di distanza dalla casa natale del grande poeta Franco Costabile. Durante la serata sono state declamate le poesie di diversi autori della nostra terra: da quelle dello stesso Costabile ai versi di Salvatore Borelli e di Dario Galli, in un excursus che ha richiamato alla mente i ricordi di un tempo, tra drammi e speranze della gente di Calabria del Novecento. A leggere le rime di Costabile, Borelli e Galli sono stati Gaetano Montalto, Pino Mete e Maria Scaramuzzino, che hanno dato un tocco magistrale alla declamazione dei versi, col sottofondo musicale del duo Franco Sinopoli (alla tastiera) e Antonio Cittadino (voce), i quali tra una poesia e l’altra hanno proposto un repertorio di canzoni evergreen. A cantare l’amore per il paese natìo si sono alternati anche alcuni poeti di oggi come Pina Maione Mauro, Francesco Scalise e Salvatore De Biase. L’auspicio di organizzatori e ospiti e che l’iniziativa si possa ripetere, ridando voce ai versi di altri nostri autori da non dimenticare, cantori di valori e sentimenti da trasmettere anche alle giovani generazioni. Al termine della manifestazione, presentata da Ruberto insieme alla conduttrice Maria Teresa Notarianni, tutti hanno potuto degustare un buon piatto di pasta al sugo di melanzane, preparato dalla “cuoca ufficiale” del luogo, <<mamma Rosa>> e dall’orami collaudato staff cucina; il tutto innaffiato da un buon vino locale. La serata si è conclusa al Parco Gancìa, vera oasi naturalistica del centro storico sambiasino, dove i promotori dell’iniziativa e i tanti spettatori hanno potuto ammirare le stelle cadenti della notte di San Lorenzo, esprimendo quell’agognato desiderio, nella speranza che presto si avveri. Antonio Cataudo