Gli studenti del Liceo Galilei impegnati per la pace in Siria

Scritto da Redazione.

 

Sono più di cento le scuole che hanno raccolto l’invito a partecipare all’iniziativa “Scuole in piazza per la Pace in Siria”, prevista per venerdì 4 maggio 2018 alle 11:30.  L’evento, che coinvolgerà più di diecimila persone in tutta Italia, è nato dalla proposta di alcuni operatori della scuola e ha trovato immediatamente l’entusiasta adesione del Dirigente Scolastico Teresa Goffredo del Liceo “Galilei” e dei suoi studenti, coordinati dai tanti docenti che operano quotidianamente per ribadire sia agli alunni che agli adulti il profondo significato dell’art. 11 della nostra Costituzione che recita “L’Italia ripudia la guerra”.

La Scuola non può più tollerare il silenzio che ha accompagnato i sette anni di guerra in Siria e che continua ad accompagnare le tante guerre che si stanno vivendo in molte parti del mondo. Il 4 maggio alle 11:30 il Liceo Galilei “darà voce al popolo Siriano e a tutti i popoli che oggi soffrono per gli orrori di conflitti che mietono vittime innocenti, orrori cui nessuna motivazione, né politica, né religiosa, né economica, può dare giustificazione”.

Le iniziative organizzate al Galilei:

Gli studenti, coordinati dalla prof.ssa Serafina Cardamone, appenderanno bandierine e cartelloni con appelli alla Pace su tutte le finestre dell’edificio e sarà esposto un enorme telo inneggiante alla pace in Siria e si intoneranno canzoni nel cortile della Scuola. “La scuola non può esimersi dal prendere atto che in Siria sono morti più di cinquemila bambini. È importante che mobiliti e sensibilizzi i propri studenti e rompa il silenzio che spesso avvolge tutti noi” commenta il dirigente Goffredo. Sono previsti gli interventi del giornalista Riccardo Giacoia e di Don Isidoro, padre spirituale del Liceo, vicino ai giovani fin dall’inizio dell’anno scolastico.