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Vita diocesana

La prima volta al Sud del Festival di Dottrina Sociale della Chiesa nella diocesi di Lamezia

Redazione · 3 mesi fa

Presentato in conferenza stampa l'evento del 20 settembre

“Per la prima volta il Festival della dottrina sociale della Chiesa ha un’edizione tutta meridionale che vedrà la città e la diocesi di Lamezia Terme come sua sede. Un evento di rilevanza nazionale, che conferma l’attenzione della Chiesa italiana per la nostra chiesa diocesana e per il lavoro pastorale portato avanti in questi quattordici anni dal vescovo Luigi Cantafora”, così il direttore dell’ufficio comunicazioni sociali della diocesi don Roberto Tomaino presentando in conferenza stampa l’evento che si svolgerà giovedì 20 settembre a Lamezia Terme nell’ambito dell’ottava edizione del Festival della dottrina sociale della Chiesa, che culminerà a Verona dal 22 al 25 novembre 2018.
Per la prima volta il Festival, nato in un contesto sociale ed economico del Nord Italia come quello di Verona, avrà una sua edizione in una città del Sud con caratteristiche profondamente diverse “una sfida importante – spiega Tomaino - e un’occasione di crescita per la nostra comunità diocesana che in questi anni ha investito molto sulla formazione al magistero sociale della Chiesa”. Momento centrale dell’evento di giovedì prossimo, la prolusione del cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della conferenza episcopale italiana. “Siamo grati al cardinale Bassetti – ha proseguito don Roberto Tomaino – per aver accolto l’invito del nostro vescovo in un mese, come quello di settembre, particolarmente impegnativo per i lavori della conferenza episcopale italiana. Anche questo è un segno della stima del cardinale verso il nostro vescovo e la nostra chiesa diocesana e un incoraggiamento ad andare avanti”.
Per il direttore dell’ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro, don Fabio Stanizzo, “la scelta della nostra diocesi per il festival della dottrina sociale è l’esito di un percorso iniziato dodici anni fa con le scuole e i laboratori di dottrina sociale della Chiesa nei diversi punti della diocesi. In questi anni, seguendo l’immagine della parabola del seminatore, abbiamo seminato in tutto il nostro territorio diocesano, formando le coscienze e cercando di attivare percorsi di cambiamento. Grazie alla collaborazione con l’Istituto Toniolo e gli organizzatori del festival di Verona, siamo riusciti a concretizzare il desiderio di realizzare anche qui un grande momento di coinvolgimento e riflessione sul magistero sociale della Chiesa. Mai come in questo complicato per la nostra città, una città ferita in tutti i sensi, c’è l’urgenza di rimettere al centro il Vangelo, il magistero sociale della Chiesa e la persona umana”. Stanizzo sottolinea la collaborazione con il Gal dei Due Mari e con diverse aziende del territorio, che saranno presenti giovedì prossimo su Corso Numistrano, e che in questi anni sono state coinvolte nel percorso della scuola di dottrina sociale promossa dalla diocesi lametina.
Il segretario della consulta delle aggregazioni laicali Alfredo Saladini ha sottolineato come in Diocesi siano presenti “circa quaranta tra movimenti e associazioni laicali che hanno raccolto l’appello del vescovo Cantafora a camminare tenendo in mano il Vangelo e il magistero sociale della Chiesa. Come laici cristiani, dobbiamo respingere un certo clericalismo strisciante per essere lievito che fa fermentare la pasta, con una testimonianza di vita cristiana coerente e credibile nei diversi ambiti della vita sociale, politica ed economica”.
Il programma di giovedì 20 prevede in mattinata l’incontro del coordinatore del festival di Verona monsignor Adriano Vincenzi con gli studenti degli istituti superiori lametini. Al pomeriggio, su Corso Numistrano, l’esposizione degli stand di diverse aziende del territorio. Alle 16.30 in Cattedrale la prolusione del cardinale Gualtiero Bassetti. Concluderanno gli interventi di monsignor Adriano Vincenzi e del vescovo Luigi Cantafora.
In conclusione di conferenza stampa, don Roberto Tomaino ha sottolineato che "l'evento di giovedì prossimo avviene in un momento della vita della nostra diocesi in cui, come tutti sappiamo, da alcuni mesi il nostro vescovo ha presentato le dimissioni al Papa. Anche questa occasione con la presenza del cardinale Bassetti è un'ulteriore conferma del fatto che monsignor Cantafora non ha voluto che la vita della diocesi rimanesse in standby in questa fase ma ha voluto e vuole lavorare fino all'ultimo a servizio della comunità diocesana".