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Parrocchie news

La festa delle castagne e don Giovanni Bosco

Gigliotti Saveria Maria · 2 anni fa

Ricordando una tradizione risalente a don Bosco che vuole si distribuiscano le castagne attorno alla Festa di tutti i Santi nelle case salesiane e specialmente negli oratori, si è svolta nell’oratorio don Bosco della Parrocchia Maria Santissima delle Grazie, guidata dai parroci in solidum don Pino Pezzo e don Domenico Cicione Strangis, la “Festa delle castagne”, organizzata dalla Polisportiva giovanile salesiana (Pgs), guidata da Francesca Costabile, insieme alla Pgs Lamezia ed in collaborazione con l’Associazione culturale San Nicola, presieduta da Pino Morabito. Nel corso della manifestazione è intervenuto anche il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, che si è poi intrattenuto con i genitori dei ragazzi dell’oratorio parrocchiale. La tradizione che risale a don Bosco è quella del “miracolo delle castagne”. Avvenne che il giorno dei defunti del 1849 don Bosco condusse tutti i ragazzi dell'oratorio a visitare il camposanto e a pregare. Al ritorno, aveva promesso castagne lesse per tutti, tant’è che ne aveva comprato tre sacchi. La mamma di don Bosco, Margherita, non aveva ben capito i desideri del figlio e ne aveva messo a cuocere tre o quattro chili. Giuseppe Buzzetti, il giovane economo, arrivò a casa prima degli altri e resosi conto dell’accaduto, corse a dirlo a don Bosco. Ma con tutta la baraonda che facevano i ragazzi, non riuscì a farsi capire. Arrivato all'oratorio, don Bosco prese la piccola cesta e cominciò a distribuire le castagne con un grosso mestolo. Buzzetti gli gridava che continuando ad abbondare, le castagne non sarebbero bastate per tutti, ma don Bosco rispose che ce ne erano tre sacchi a cuocere, al che il giovane ribatté che se ne stavano cocendo tre o quattro chili, ma il don sembrò non credergli. E fu così che “centinaia di occhi incantati fissavano quella cesta che non era mai vuota. Ce ne fu per tutti. Forse per la prima volta, con le mani ripiene di castagne, i ragazzi gridarono quella sera: “Don Bosco è un santo; di castagne ce n’era davvero a sazietà”. Da allora ogni anno, in ogni casa, centro giovanile, oratorio o ambiente salesiano si ricorda questo fatto. E l’oratorio don Bosco della Parrocchia Maria santissima delle Grazie in Lamezia Terme ha ricordato questo avvenimento nella mattinata di domenica 30 ottobre 2016. Dopo la Santa Messa delle 10.30 tutti, ragazzi e adulti, sono scesi nel cortile dell’oratorio, dove con un mestolo ha avuto inizio la distribuzione delle “ruselle” (le caldarroste), che ognuno ha ricevuto in un cono di carta e in un batter d’occhio sono state tutte consumate. Don Domenico ha voluto ringraziare la Polisportiva giovanile salesiana e la Pgs Lamezia, oltre che l’Associazione culturale San Nicola per l’organizzazione e per la riuscita della manifestazione.