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Vita diocesana

La Chiesa di Lamezia partecipa alle “24 ore per il Signore” volute da Papa Francesco

Paolo Emanuele · 4 anni fa

La Chiesa di Lamezia partecipa alle “24 ore per il Signore” volute da Papa Francesco

Anche la Chiesa di Lamezia Terme si unisce alla preghiera della Chiesa universale nell’iniziativa “24 ore per il Signore”, voluta da Papa Francesco in tutte le diocesi per vivere un momento prolungato di preghiera di fronte a Gesù Eucaristia e dare ai fedeli la possibilità di confessarsi anche nelle ore notturne in preparazione alla Pasqua.

Nella Diocesi di Lamezia Terme la celebrazione si svolgerà in due chiese: nella Chiesa di Santa Caterina su Corso Numistrano e a San Francesco di Paola a Sambiase. Nella Chiesa di Santa Caterina le celebrazioni inizieranno domani venerdì 13 marzo alle 19 con la liturgia penitenziale con i giovani presieduta dal Vescovo Mons. Luigi Cantafora e a seguire l’adorazione eucaristica per 24 ore che si concluderà alle 19 di sabato sera con la celebrazione della S. Messa; nella Chiesa di San Francesco di Paola a Sambiase si inizierà sempre domani sera venerdì 13 marzo alle 17.30 con la celebrazione della S. Messa e a seguire l’adorazione eucaristica che terminerà anche qui 24 ore dopo con la celebrazione della S. Messa vespertina di sabato alle 17.30.

In entrambe le Chiese, animeranno la preghiera le parrocchie e i movimenti ecclesiali della Diocesi. In tutte le ore, anche la notte, sarà garantita la presenza di sacerdoti per le confessioni.

Il tema scelto da Papa Francesco per l’iniziativa di quest’anno è “Dio ricco di misericordia”, un invito a contemplare il grande mistero della Misericordia di Dio e a ringraziare il Signore per il dono della redenzione.

"Non trascuriamo la forza della preghiera di tanti – scrive Papa Francesco nel messaggio per la Quaresima 2015 - l’iniziativa 24 ore per il Signore, che auspico si celebri in tutta la Chiesa, anche a livello diocesano, nei giorni 13 e 14 marzo, vuole dare espressione a questa necessità della preghiera."

Times New Roman","serif"'>La ‘ndrangheta non ha nulla di cristiano, ma scimmiotta la fede e il Vangelo – ha rimarcato Mons. Nunnari indicando nella mafia “il nemico più minaccioso per il presente e il futuro della nostra terra di Calabria” ed esortando a “metterci in gioco in prima persona per colmare i vuoti della società calabrese diventando, ognuno nel proprio ambito e nel proprio ambiente, costruttori di speranza”