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Liturgia

2 novembre, Commemorazione defunti, Messe del Vescovo nei 3 cimiteri cittadini

Paolo Emanuele · 4 anni fa

Saranno due giornate di pellegrinaggio ininterrotto da parte dei lametini verso i tre cimiteri cittadini, quelle delle festa di Ognissanti (sabato 1° novembre), cioè la festa di Tutti i Santi (canonizzati, quindi scritti sul Calendario Romano, e non, vale a dire tutti coloro che dopo questa vita terrena sono stati accolti in Paradiso), e del 2 novembre, Commemorazione dei defunti, che quest’anno cade di domenica. Mentre la solennità cristiana di Tutti i Santi mantiene il “rosso” della festività (inserita come tale dalla Costituzione italiana il 1° giugno 1949), il “Giorno dei morti” (in cui ogni sacerdote per concessione di Papa Benedetto XV -al tempo del primo conflitto mondiale- può celebrare fino a tre Messe) per lo Stato italiano è, attualmente, quando non cade di domenica (come in questo 2014), considerato giorno feriale, rientrando nelle festività soppresse. La “due giorni festiva” dell’1 e del 2 novembre favorirà il pellegrinaggio silenzioso e composto verso i tre camposanti cittadini, per rendere omaggio ai cari defunti, deponendo un fiore, accendendo un cero e soffermandosi per recitare una preghiera sulle tombe dei propri cari. Inevitabili i rallentamenti e gli ingorghi che si formeranno nei pressi dei camposanti, ma il tutto sarà tenuto sotto controllo dagli agenti della Polizia Municipale e dalle Forze dell’Ordine. In molti ne approfitteranno anche per ascoltare le Sante Messe, tre delle quali presiedute nella giornata del 2 novembre dal nostro vescovo, S.E. Mons. Luigi Antonio Cantafora: nel cimitero di Sambiase (ore 9:30), in quello di Nicastro (ore 11:00); e nel cimitero di Sant’Eufemia (ore

16:30). Le tre funzioni religiose registreranno la presenza in forma ufficiale dell’Amministrazione Comunale -con il gonfalone della città portato dai Vigili Urbani- e di altre autorità civili e militari. Inoltre, c’è da ricordare che dal mezzogiorno del 1° novembre, a tutta la giornata del 2, i fedeli hanno la possibilità di lucrare l’indulgenza plenaria in suffragio dei defunti, “una sola volta”, se, “confessati e comunicati, hanno fatto visita a una chiesa, recitando il Padre Nostro, il Credo e una preghiera secondo le intenzioni del Papa”; alle medesime condizioni, i fedeli che si recheranno a far visita ad un cimitero, pregando per i defunti (anche soltanto mentalmente), potranno lucrare l’Indulgenza plenaria, solo per le Anime del Purgatorio, dal 1° al 8 novembre.

Antonio Cataudo