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Movimenti e Associazioni

Il IX anniversario della morte di don Luigi Giussani

Paolo Emanuele · 7 anni fa

Sabato la celebrazione eucaristica tenuta dal vescovo Mons. Cantafora nella parrocchia S. Giovanni Battista Anche nella Diocesi di Lamezia Terme sarà celebrato il IX anniversario della morte del Servo di Dio don Luigi Giussani insieme alla XXXII ricorrenza del riconoscimento pontificio della Fraternità di Comunione e Liberazione. La S. Messa in ricordo di don Giussani sarà celebrata dal Vescovo mons. Luigi Antonio Cantafora sabato 22 febbraio alle ore 18:30 presso la parrocchia di San Giovanni Battista a Sant’Eufemia. Lamezia Terme si unisce così alle celebrazioni che, presiedute da cardinali e vescovi, saranno celebrate secondo questa intenzione in centinaia di città italiane e del mondo.

«A 60 anni dall’inizio del Movimento, nella fedeltà al carisma di don Giussani – questa l’intenzione con cui sarà celebrata la Messa – chiediamo a Dio la grazia di una sana e bella inquietudine affinché, seguendo Papa Francesco, riconosciamo in ogni circostanza della vita l’iniziativa di Dio che sempre ci precede e ci attrae a Sé con il suo amore. E con Cristo presente andiamo incontro a ogni uomo che Lo desidera e Lo cerca con verità per rendere visibile l’essenziale».

Nella lettera a tutti gli amici del movimento, scritta dopo essere stato ricevuto in udienza da Papa Francesco, don Julián Carrón, presidente della Fraternità di CL, osservava: «Vi prego di accogliere come rivolta a noi – specialmente a noi che siamo nati solo per questo, come testimonia tutta la vita di don Giussani – la domanda di papa Francesco: ciascuno di noi, ogni comunità del nostro Movimento, “rende visibile l’essenziale, cioè Gesù Cristo?”. Papa Francesco mi ha confidato di avere conosciuto il Movimento a Buenos Aires agli inizi degli anni Novanta e che questa scoperta fu per lui “aria fresca”. E questo lo portò a leggere spesso i testi di don Giussani, perché trovava in lui quello che serviva alla sua vita cristiana. Immaginate la commozione nel sentirmi dire queste cose da chi oggi è il Vescovo di Roma! Il Papa ci incoraggia a vivere personalmente, nella comunione tra noi, la natura del nostro carisma, perché un movimento come il nostro è chiamato a rispendere alle urgenze di questo momento della vita della Chiesa e del mondo.

Dalla vicinanza e familiarità di Papa Francesco nasce per me e per tutti noi, amici, una nuova responsabilità davanti a Dio e alla Chiesa».

Da ricordare, inoltre, che Rete4, sempre nella giornata di sabato 22 alle h. 15.30 manderà in onda il programma Don Giussani – Tre interviste che raccoglie materiale video risalente alla metà degli anni ’80.