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Parrocchie news

Gennaro Calidonna eletto presidente del TOM, fraternità di Sambiase

Paolo Emanuele · 6 anni fa

Conclusa con l’elezione di Gennaro Calidonna (vedi foto a sinistra) a presidente del Terz’Ordine dei Minimi, fraternità di Sambiase, l’assemblea convocata alle ore 17.00 di sabato 18 gennaio 2014 nel salone parrocchiale della chiesa di San Francesco di Paola in Lamezia ovest, per l’elezione del Consiglio di fraternità (costituzioni, cap. VI, n. 69), scaduto lo scorso giugno. A presiedere l’assemblea la Correttrice Provinciale del TOM Franca Avolio, di Corigliano Calabro (che nei giorni precedenti con una lettera inviata al presidente e a tutto il Consiglio di fraternità aveva invitato tutti a prepararsi alle votazioni con la preghiera rivolta in particolare alla Madonna del Miracolo, cadendo le elezioni nel triduo preparatorio alla festa, in calendario oggi, lunedì 20 gennaio). L’incontro di sabato sera è stato introdotto da un momento di preghiera, curato da padre Marco Gagliardi, assistente provinciale del TOM (un altro momento di preghiera si era svolto nel pomeriggio di venerdì 17 gennaio, alla vigilia delle elezioni).

Per il rinnovo del Consiglio di fraternità, nei suoi cinque componenti, si è proceduto –quindi- a tre votazioni, al termine delle quali gli eletti sono stati: Gisella Leone (alla prima votazione); Gennaro Calidonna, Tina Di Cello e Mimmo Famularo (alla seconda votazione); Francesco Ruberto (alla terza votazione). In tarda serata, poi il Consiglio di fraternità ha eletto presidente della fraternità TOM di Sambiase per il triennio 2014-2016 Gennaro Calidonna, che subentra ad Antonio Mamertino (vedi foto in basso a destra), che ha guidato i terziari per due mandati triennali consecutivi. All’assemblea per il rinnovo del Consiglio di fraternità hanno preso parte, oltre ai terziari minimi di Sambiase, anche i terziari minimi della Parrocchia di S. Maria Assunta in Decollatura, il cui primo nucleo è nato l’11 luglio del 2009 ed è formato attualmente da 8 professi e 2 novizi, ai quali il presidente uscente Mamertino ha rivolto un affettuoso saluto.

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Di seguito la relazione integra del presidente uscente TOM, fraternità di Sambiase, Antonio Mamertino, che ha passato al vaglio il triennio di fraternità 2010-2013.

Gentilissima Franca Avolio, la Fraternità di Sambiase è ben lieta di accoglierti in questo tuo primo incontro nella veste di Correttrice Provinciale del Terz’Ordine dei Minimi. Inizio con il presentare il Consiglio che, dal 7 giugno 2010 da me guidato, è così composto: il Segretario Gennaro Calidonna; la Delegata alla Formazione Gisella Leone; la Delegata Stampa Concetta Di Cello; la Delegata Economa Concetta Cerra; il Padre Assistente P. Aldo Imbrogno, con noi fino al 7 ottobre 2013, in quanto trasferito alla Comunità di Taranto, al quale va il nostro augurio di ogni bene. E in attesa della nomina del nuovo padre assistente, ci è stato di guida P. Antonio Casciaro, Superiore della locale Comunità dei Padri Minimi, per sua libera e responsabile scelta, per continuità spirituale in quanto ha già tenuto degli incontri formativi come in seguito specificato e per attaccamento alla stessa Fraternità.

Impegno costante della numerosa e variegata Fraternità qui presente è stato quello di cercare in tutti i modi di curare la vita spirituale attraverso la preghiera personale ed incontri di preghiera comunitaria. Insieme alla vita spirituale, è stata così curata la formazione: gli incontri di fraternità sono stati quattro mensili, e si sono tenuti di lunedì, tranne che per i terziari impossibilitati in tale giorno, per i quali la formazione è stata la prima domenica del mese. Le tematiche sono state tratte dall’itinerario formativo proposto dal Consiglio Nazionale, dal Catechismo della Chiesa Cattolica, dai Documenti della Chiesa. Nell’anno sociale ultimo trascorso in particolare è stata approfondita la tematica sulla Fede; tali incontri sono stati tenuti da P. Antonio Casciaro per quanto riguarda l’aspetto teologico della fede, dalla delegata alla formazione Gisella Leone dal punto di vista della vita pratica del laico minimo, dal Padre Assistente P. Aldo Imbrogno per quanto riguarda la conoscenza della preghiera dei Salmi. Nell’ultimo venerdì di ogni mese, la S. Messa vespertina è stata celebrata in suffragio dei terziari defunti. L’11 luglio 2009 è nato il primo nucleo di terziari minimi nella Parrocchia di S. Maria Assunta in Decollatura, formato attualmente da 8 professi e 2 novizi, ai quali e qui presenti rivolgiamo il nostro affettuoso saluto.

La Fraternità di Sambiase si muove nelle due parrocchie, quella di San Francesco di Paola e quella di San Pancrazio: i Terziari sono presenti tra i catechisti, nel gruppo Caritas, tra i Ministri Straordinari, nel gruppo Salus Infirmorum, nel gruppo Banco Alimentare per i bisognosi, nel gruppo per la cura della chiesa e ovunque ci sia ancora bisogno. Il rapporto con il Primo Ordine infatti è di costante collaborazione, nella concordia e nella umana incomprensione, come pure in seno alla stessa Fraternità, la quale, colta nel suo itinerario storico, ha mostrato e mostra forti momenti di vita collettiva, regalando accoglienza e condivisione e rimanendo pur sempre rivolta, in riferimento ad ogni limite umano, ad un costante, se non imprescindibile, bisogno di sempre maggiore perdono, umiltà, virtù, sincerità, impegno nei rapporti umani e verso la Fraternità stessa.

A tal proposito, la Correttrice Nazionale Gabriella Tomai infatti, tra le altre cose, nella sua lettera di inizio dell’anno sociale corrente del 29 settembre 2013, ha sottolineato: “siamo laici minimi, siamo terziari sempre e per sempre: non solo quando ci riuniamo in Fraternità, non solo quando partecipiamo, nella celebrazione, alla vita della comunità ecclesiale” e continua “ma, direi ancor di più, quando siamo in famiglia, nei luoghi di lavoro, fra gli amici, quando percorriamo le strade del nostro paese, della nostra città, quando ci sforziamo di abitare il mondo con il cuore fisso in Dio”.

Mi sono dilungato su questi argomenti, care consorelle e confratelli, perché quanto è stato fatto finora non basta; da soli si può andare in giro per le strade del mondo, insieme si va sempre da qualche parte.

A termine del mandato, e in conclusione della presente che a voi rivolgo, carissime consorelle e confratelli, non mi resta che ringraziare tutti coloro che si sono prodigati per la crescita di questa Fraternità e augurare una sempre serena dedizione a testimoniare, da singoli terziari, da fraternità unita, nella nostra realtà cristiana e civile, nella gratuità evangelica, nella profonda umiltà e apertura mentale, nel nascondimento o in prima linea e, più di ogni altra cosa, secondo il progetto di San Francesco di Paola, nella fede in Cristo e nella fiducia alla Vergine Maria, fonti di ogni bene e forza d’impegno di vita, e accogliere così sui nostri giorni la Loro benedizione.

Lamezia Terme, 18/01/2014, Santa Liberata Martire e figura portatrice di pace e serenità. Antonio Mamertino, Correttore.