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Vita diocesana

Presentazione degli auguri del Santo Natale di S.E. Monsignor Luigi Antonio Cantafora Vescovo di Lamezia Terme

Paolo Emanuele · 5 anni fa

Il salone del Palazzo Episcopale, addobbato per il Natale e gremito di ospiti, ha fatto da cornice alla tradizionale “Presentazione degli auguri del Santo Natale di S.E. Monsignor Luigi Antonio Cantafora Vescovo di Lamezia Terme”. Il nostro Vescovo ha rivolto un cordiale saluto ed augurio di Buon Natale alle autorità politiche e militari della città e della regione e ai sindaci del comprensorio lametino presenti.

Il Vescovo ha messo in evidenza il tema della famiglia come "comunità in cui si impara ad amare fino al dono di se". La Famiglia è una “risorsa per tutta la comunità", da cui ripartire per ridare speranza ed un futuro migliore al nostro territorio. Reduce dal pellegrinaggio in Terra Santa e da un approfondimento storico e spirituale dei luoghi di Gesù e della Bibbia, Monsignor Cantafora ha sottolineato con tanta emozione l’immagine del presepe: "Il presepe è una scuola di vita per le famiglie". Nella sua povertà e tanta rappresentatività il presepe ci dice che “il segreto della gioia non è nel possedere ma nel sentirsi amati gratuitamente dal Signore, nel donarsi vicendevolmente e nel volersi bene". Il Pastore della nostra Diocesi ha proposto per questo Natale una meditazione sull’immagine della famiglia di Nazareth, famiglia "disagiata come tante famiglie calabresi e al tempo stesso piena di gioia".

Nel proseguire con il messaggio augurale, il Vescovo ha sottolineato la drammatica condizione delle famiglie colpite dalla crisi economica e oggi poco propense a vivere il tradizionale Natale. A loro propone come esempio e modello la famiglia di Nazareth "che tra tante difficoltà è comunque piena di gioia perché crede che nella vita familiare con Dio presente ogni giorno con tanta benevolenza". Le famiglie sono chiamate a riscoprire e riaffermare il loro compito insostituibile di generare alla fede le nuove generazioni perché "se non c'è la fede in Cristo nelle famiglie prevalgono le divisioni e gli egoismi" mentre "la famiglia che vive la gioia della fede diventa sale della terra e luce del mondo, lievito per tutta la società".

Nel messaggio di saluto ed augurio ai presenti il Vescovo ha precisato che "la vita e l'educazione familiare non sono un fatto individuale perché tutto ciò che si trasmette in famiglia confluisce nella società". "La famiglia è il luogo dove si ricomincia sempre", ha affermato Monsignor Cantafora, "per questo solo ripartendo dalla famiglia può esserci ripresa sociale ed economica per il nostro territorio". Il Presule ha infine esortato i presenti e la città a prendere coraggio a superare quella convinzione per cui "la famiglia è finita" perché "i giovani sono sempre più affamati di famiglia e vogliono costruire famiglia".

Dal Vescovo, un deciso appello alla comunità lametina a riscoprire la sua vocazione all'accoglienza amorevole, a cogliere nella vicinanza alle tante famiglie di immigrati giunte nel nostro territorio "un'occasione profetica per conoscere e amare lo straniero e farci testimoni di quella fratellanza che ha la sua radice nell'amore di Dio che ci fa vivere pienamente da fratelli".” Lamezia non deve avere paura dello straniero. Non ci sia in mezzo a te lo straniero o il forestiero ma il fratello e la sorella, il figlio o la figlia”.

L'augurio di Mons. Cantafora per il Santo Natale è quello che "il ricordo gioioso della nascita di Gesù possa essere festa di un nuovo inizio, per far ripartire la speranza, per riprendere il cammino fiduciosi nell'amore di Dio che è venuto ad abitare nel cuore dell'uomo".

Ad aprire la cerimonia, il saluto della presidente della sezione lametina dell'Unione degli Imprenditori Cattolici Nelida Ancora. Sono intervenuti il Sindaco Gianni Speranza, il Dott. Paolo Barbieri (rappresentante delle famiglie diocesane), l'avvocato Graziella Astorino (Ufficio Cultura Diocesi) ed il Signor Salvatore Vumbaca (imprenditore).

Terminati i saluti gli ospiti sono stati accolti nel magnifico atrio dove il Vescovo ha offerto un buffet di prelibati dolci natalizi. Monsignor Cantafora ha invitato gli ospiti a visitare il Museo Diocesano e la visita è stata molto interessante nell’ammirare le magnifiche opere e i reperti presenti nel Museo.