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La parola del Vescovo

Convegno di apertura Anno Pastorale. L'intervento di mons. Cantafora

redazione · 6 anni fa

Pubblichiamo l'introduzione pronunciata dal Vescovo al Convegno Ecclesiale di Apertura Anno Pastorale 2013-2014 1.Quando i fedeli si radunano nel nome di Cristo, secondo la parola del Vangelo, è presente lo stesso Signore. Pertanto apriamo i lavori del Convegno Ecclesiale con questa consapevolezza: «dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro» (cfr Mt 20,4).

La presenza del Signore nella sua Chiesa ci fa camminare, ci consola e ci spinge avanti. Prima di introdurre i lavori, consentitemi di salutare e ringraziare i relatori che interverranno, il Prof. Cantelmi, il Prof. Pollo e il Prof. Pandolfi. Sono tre autorevoli voci che ci aiuteranno a situare e arricchire il nostro apostolato, mentre è già avviata l'attuazione del II Progetto Pastorale. 2.Una particolare ricchezza di temi e di ricorrenze si racchiude in questo Convegno. Infatti ci troviamo nell'Anno della Fede e questo ci invita a proseguire il nostro cammino di approfondimento del Concilio Vaticano II. A questo primo cinquantesimo se ne collegano altri due. Il primo riguarda il cinquantesimo della morte di Monsignor Moietta, nostro predecessore il secondo invece i cinquant'anni di presenza delle ACLI qui a Lamezia Terme. Questa dimensione commemorativa ci spinge a guardare con stima e ammirazione alla nostra storia, ma nel contempo ci invita alla speranza per essere più audaci nell'evangelizzazione. La nota distintiva del Convegno Ecclesiale è proprio la spinta verso la nuova Evangelizzazione. Per questo infatti il percorso che verrà tracciato nei due giorni ci permetterà di soffermarci sulla Nuova Evangelizzazione, tenendo conto della città e del mondo che siamo chiamati ad evangelizzare. 3. A nessuno sfugge il continuo cambiamento delle dinamiche, dei processi e del modo di vivere le relazioni interpersonali. Accanto o forse dentro la realtà di ogni giorno, c'è un mondo nuovo fatto di rete web e di condivisioni dove si scambiano opinioi, notizie, ma si forgiano anche caratteri e mentalità. Anche lo spazio e il tempo, sono grandezze sempre più relative e sospese. I proff. Cantelmi e Pollo ci aiuteranno a comprendere questo nuovo volto di città, di comunità umana, nella quale siamo chiamati a evangelizzare. Resta il come evangelizzare! Da qui sorge il bisogno di volgere lo sguardo al Concilio, alle svolta che ha segnato per trovare nuove strade dove incontrare gli uomini del nostro tempo. In tal senso il contributo del Prof. Pandolfi teologo e professore dell'Urbaniana, sarà per noi tutti prezioso. Certo, guardando la nostra comunità, si resta colpiti dalla grave emergenza della disoccupazione e della crisi nel mondo del lavoro. Anche qui, non può mancare la nostra testimonianza cristiana. Spesso è proprio a lavoratori senza speranza e futuro che dobbiamo ravvivare il dono della fede e aprire i cuori alla speranza in un domani migliore. Il cinquantesimo delle ACLI, ci permetterà di ascoltare con interesse l'intervento del Presidente Nazionale Bottalico. 4. Questo è il cammino del Convegno Pastorale Diocesano che terminerà domani con la celebrazione dell'Eucarestia e il ricordo di Monsignor Moietta. Come avrete notato, il cammino è a tappe e tocca i luoghi di vita di ogni credente, per mostrare che ogni luogo di vita deve essere un luogo di fede. Infatti l'incontro con Cristo non può essere concepito come un'evasione spirituale oppure un "dopolavoro" per il fine settimana. Veramente Cristo è colui che dà senso e pienezza all'esistenza tanto più oggi che la nostra vita è insidiata da una pericolosa frammentazione. Carissimi preghiamo insieme il Signore perchè la Sua presenza in mezzo a noi, apra il nostro cuore e la nostra mente per conoscere ciò che è a Lui gradito, per attuarlo nell'unità e nella concordia. Preghiamo Donaci Padre, di sentire in mezzo a noi la presenza del Cristo tuo Figlio, promessa a quanti sono radunati nel suo nome, e fa' che, nello Spirito di verità e di amore, sperimentiamo in noi, abbondanza di luce, di misericordia e di pace. Per Cristo nostro Signore. Amen