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La solennità di San Francesco da Paola a Falerna Marina

Paolo Emanuele · 6 anni fa

La fede, la devozione, i culti incarnano e connotano l'identità di popoli e territori. Ciò vale anche per Falerna Marina, comunità sorta da pochi decenni ed aggregata alla parrocchia di Castiglione Marittimo. Come di consueto, in agosto, hanno avuto luogo le solenni celebrazioni per San Francesco da Paola, iniziate con la preparazione liturgica, la novena e le meditazioni, curate da Don Biagio Palmeri. Per il parroco, «La santità di san Francesco, patrono di Calabria, è un fulgido lume. Ne è testimonianza, l’incessante afflusso di pellegrini al suo Santuario, eretto fra i monti della costa calabra che sovrastano Paola, nei luoghi ove visse, operò e si sviluppò l’Ordine dei Minimi. E ne è testimonianza la profonda e diffusa devozione che accomuna, nel suo santo nome, centinaia di Parrocchie, tra cui la nostra. Per il secondo anno, quindi, con spirito evangelico, abnegazione ed impegno abbiamo rafforzato il legame tra il Santo e questo territorio».

A ribadire la solida unità parrocchiale, la sacra effigie di san Francesco è stata traslata nella chiesa arcipretale di sant'Antonio abate di Castiglione Marittimo. Qui è rimasta per due giorni, al pari di san Foca, ospitato due settimane prima nella chiesa sorella di Falerna Marina.

Nel 1943 papa Pio XII, in memoria della miracolosa traversata dello Stretto a bordo del suo mantello, nominò il Santo paolano "protettore della gente di mare". Per onorare questa virtù, la statua è stata portata in processione sulle onde del Tirreno, solcando i lidi falernesi.

La processione, momento culminante e conclusivo delle celebrazioni, è stata accompagnata dalla reliquia del dito indice di San Francesco, dono prezioso custodito ed affidato alla comunità minima di Sambiase. Conservato in una teca d’argento, è stato esposto ai fedeli di Falerna, suscitando riflessione e preghiera.

Alla solennità patronale ha fatto da corredo un ricco programma di intrattenimento, organizzato da un Comitato quanto mai attivo e dinamico. L'appendice civile è iniziata venerdì 16 agosto, con attività ludiche dedicate alla socializzazione dei bambini (giochi popolari e tornei). La serata è proseguita con il "Falerna Fashion Night", sfilata di moda, gioielli ed accessori col quale si è inteso valorizzare il territorio e le risorse imprenditoriali ed umane locali. Ospite d'eccellenza con le sue creazioni, è stato, infatti, Eugenio Sassi, giovane falernese che, con esemplare impegno, si sta distinguendo sulla platea nazionale. Sabato 17, spazio alla musica ed alle coreografie, con le esibizioni degli artisti di strada e del gruppo folk "A funtanedda". Il risveglio domenicale è stato propiziato dai banditori, suonatori itineranti. Poi il consueto spettacolo pirotecnico ed il concerto di Adriano Pappalardo, in Piazza delle Querce.