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La parola del Vescovo

Alla Chiesa di Dio che e' in Lamezia

Giuseppe Schillaci, Vescovo · 1 mese fa

Continuiamo la nostra preghiera al Signore e nella luce della Pasqua lasciamo fiorire la speranza nelle nostre vite

Carissimi,
seppur con lentezza, sembra giungere la seconda fase in cui con responsabilita’ e testimonianza cristiana siamo chiamati a vivere il nostro apostolato come presbiteri, diaconi, religiosi e fedeli tutti.
E’ immaginabile che questa nuova fase avra’ una considerevole durata. Pertanto ci porremo in ascolto delle indicazioni che la Conferenza episcopale italiana e quella calabra matureranno e che recepiremo in spirito di comune appartenenza all’unica Chiesa di Dio che e’ nel nostro Paese.
Tale quadro normativo incontrera’ necessariamente delle specificazioni nel nostro territorio e nella nostra Chiesa locale, in riferimento, non solo all’aspetto liturgico, ma anche di ripresa dell’attivita’ pastorale di annuncio e catechesi, mentre benedico Dio che l’azione caritativa delle singole comunita’ per mezzo delle Caritas, dei singoli sacerdoti e dei volontari, ha offerto una bella testimonianza di fede credibile. Davvero la carita’ non si e’ fermata e non si ferma, cosi’ come la comunione tra noi tutti nella celebrazione dell’Eucarestia!
Desidererei in questo momento avviare, per come e’ possibile, un dialogo in modo da addivenire a delle linee guida che possano aiutare le singole comunita’ cristiane nel vivere il delicato momento presente. Invito voi tutti, presbiteri, diaconi, religiosi, responsabili di associazioni, movimenti e gruppi ecclesiali e fedeli tutti di voler condividere esperienze, riflessioni o suggerimenti per entrare in questa seconda fase, dal riavvio delle celebrazioni con il popolo a una qualche possibile attivita’ pastorale, anche in forme nuove, fino all’azione caritativa nelle sue molteplici espressioni. Tali proposte troveranno nelle decisioni governative ed in quelle della Conferenza episcopale, il loro quadro armonico. Ogni singolo fedele puo’ liberamente esprimersi scrivendo una mail a vescovo@diocesidilameziaterme.it entro il primo maggio.
Continuiamo la nostra preghiera al Signore e nella luce della Pasqua lasciamo fiorire la speranza nelle nostre vite.
Vi benedico