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Vita diocesana

"Questa Concattedrale ci consegna l'impegno a lavorare per una Calabria e una terra migliore"

Salvatore D'Elia · 3 anni fa

“L’augurio che faccio alla Calabria è l’augurio di cui ha bisogno tutta l’Italia: avere gente che ha voglia di non fermarsi, che ha voglia di spendersi per il bene della nostra terra, della nostra Italia. La Calabria ha bisogno di gente che abbia voglia di spendersi perché i sogni dei nostri ragazzi possano diventare realtà”. Così monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza episcopale italiana, intervenendo nel corso della manifestazione della posa della prima pietra della Concattedrale dedicata a San Benedetto. Sulla nuova Concattedrale, Galantino ha sottolineato come “in questi tempi costruire una nuova Chiesa non significa aggiungere un edificio a un altro. Una nuova Chiesa ci consegna un impegno e una responsabilità che sono gli stessi impegni e responsabilità che Cristo ci consegna. Questa nuova Concattedrale ci consegna l’impegno a lavorare per una Calabria e una terra migliore, una responsabilità che interpella ogni donna e ogni uomo. Sembra un paradosso, ma in realtà una Chiesa si costruisce per abbandonare la Chiesa e imparare a stare per la strada, in mezzo alla gente, accanto agli ultimi. Come ci esorta sempre Papa Francesco”. Sull’uso delle risorse dell’8x1000, che contribuiranno a realizzare la Concattedrale, Galantino ha rimarcato che “i deprecabili esempi di uso dell’8x1000 non possono macchiare il grande lavoro che in tante parti in Italia la Chiesa fa con le risorse dell’8x1000. E’grazie al vostro aiuto che riusciamo a rispondere alle domande di aiuto che ci vengono da tanti poveri in Italia e da tutto il mondo. In Calabria – ha concluso - c’è bisogno di allenare gli occhi ad amare la nostra terra. Solo chi ama veramente è capace di spendersi per un territorio, Ciò vale per la Chiesa, per i politici, per tutti coloro chiamati a lavorare nella società”.