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Movimenti e Associazioni

Una A.C. popolare ai piedi di MARIA

Redazione · 4 anni fa

Una A.C. popolare ai piedi di MARIA

Circa 400 soci della grande famiglia dell’A.C., dagli anziani ai bambini , ci siamo ritrovati a Gimigliano nel santuario della Madonna di Porto e, nel pomeriggio, nella chiesa della Madonna della neve a Tiriolo per ricevere l’abbraccio bello e festoso dell’accoglienza che la comunità civile ed ecclesiale ha riservato a tutti noi e per vivere un’intensa giornata con Maria, Madre del Popolo di Dio.Sostenuti dalla presenza gioiosa di tanti assistenti parrocchiali e diocesani, guidati da Don Maurizio Mete, abbiamo rinsaldato la nostra spiritualità popolare, fondata su 3 punti bianchi: l’amore al candore dell’EUCARESTIA, a MARIA e al PAPA. Solo un’associazione che mette al centro della propria vita GESU’, MARIA e il magistero del PAPA e della sua Chiesa, può coniugare i tre verbi: RIMANERE, ANDARE, GIOIRE che Papa Francesco ha consegnato all’A.C. in occasione dell’Assemblea Nazionale e sui quali abbiamo meditato nei vari momenti della giornata. Solo chi RIMANE in Gesù con Maria come modello, può ANDARE incontro ai fratelli e GIOIRE nel dare testimonianza della propria fede. E non finisce qui! Abbiamo vissuto altri momenti importanti! Mentre gli allegri “accierrini” si divertivano, giocando e cantando, guidati dai loro infaticabili educatori, gli adulti e i giovani ascoltavano le testimonianze di Rocco Mangiardi, cittadino lametino, che ha avuto il coraggio di denunciare e far arrestare, i suoi estorsori mafiosi, consapevole che solo con atti concreti e carichi di Speranza, si può realizzare un mondo migliore. Poi, abbiamo ascoltato Giovanni Gabriele, papà di Dodò, il ragazzo ucciso per errore, mentre si divertiva a giocare a calcetto, che ci ha testimoniato come un dolore può trasformarsi in missione, affinchè episodi cosi efferati non accadano più e i giovani si sforzino il più possibile di crescere con valori fondati sulla Legalità e la Giustizia. Non è un caso che i due testimoni spesso camminino insieme, in quanto le loro storie si completano essendo “due facce della stessa medaglia” e incontrando ragazzi e giovani li sensibilizzino alla speranza, alla giustizia e alla legalità. Senza tralasciare le due belle testimonianze del Sindaco di Tiriolo, che ci ha raccontato la sua esperienza di sindaco che ha scelto di rimanere, andare e gioire al servizio della sua comunità, e di don Giovanni Marotta che ha coniugato i tre verbi alla luce della sua esperienza vocazionale e pastorale.A fine di questa meravigliosa giornata, tutta l’associazione ha potuto far tesoro che solo nel RIMANERE con il Signore, si sviluppano proposte essenziali che spingono a uscire da ogni compromesso per una vita davvero migliore. Franco Notaris