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Educazione e Scuola

Il Papa per la scuola

Paolo Emanuele · 5 anni fa

Il Papa incontro il mondo della scuola

A poche ore dalla partenza per Roma, la trepidazione e l’attesa dei 330 partecipanti al grande evento “La Chiesa per la Scuola”, della nostra Diocesi di Lamezia Terme, è davvero grande. Il 10 maggio, per poche ore Piazza San Pietro e via della Conciliazione si trasformeranno in una enorme aula scolastica e il maestro sarà papa Francesco. Alla Chiesa Italiana sta a cuore la scuola, tutta la scuola, e per alcuni mesi la Conferenza Episcopale Italiana, attraverso quattro dei suoi Servizi di pastorale: Scolastica, per l’Insegnamento della Religione Cattolica, Giovanile e Familiare, ha preparato quello che resterà un evento storico, in quanto il primo di tale portata. Oltre 150.000 i partecipanti che hanno dato on line comunicazione ufficiale della loro presenza, provenienti dalle diocesi sparse sul territorio nazionale. In 2000 tra studenti, docenti, dirigenti, genitori e intere famiglie partiranno dalla Calabria per giungere a Roma, e varcare il colonnato del Bernini, nelle prossime ore, e vivere con papa Francesco, nel pomeriggio di sabato 10 maggio, la grande festa della scuola. A questo grande evento, che sarà trasmesso in diretta su Rai 1 e Sat 2000, anche la nostra Diocesi si è preparata, e il nostro Vescovo ha incontrato personalmente sia i dirigenti scolastici che gli Insegnanti di Religione Cattolica, esprimendo l’attenzione e la premura per la Scuola dell’intera comunità Ecclesiale. Lo slogan “We Care” ci sta a cuore esplicita una realtà e la consapevolezza che “la scuola è affare di tutti. Singoli ‘don Chisciotte’, per quanto generosi, non sono sufficienti. Ci vuole una passione convergente tra tutte le agenzie educative sparse sul territorio: scuola, famiglia, chiesa.” Certamente questo evento porterà ad uno shock cognitivo, nel cuore del decennio “Educare alla vita buona del Vangelo” in quanto sarà ribadito, non solo con le parole ma anche con i segni scelti dalla CEI che alla Chiesa sta a cuore tutta la scuola. Non vi saranno distinzioni tra statale e paritaria poiché essa è “un servizio pubblico che decide del bene di tutti, del livello della democrazia, dello sviluppo culturale e morale di un popolo. Per questo la Chiesa italiana si interessa a questa fondamentale esperienza e prende l’iniziativa di promuovere un evento popolare”. Chiave interpretativa dell’evento sono 7 parole:Comunità, Autonomia e sussidiarietà, Umanesimo, Alleanza educativa, Generazioni e futuro, Insegnanti ed Educazione che ne diventano anche i criteri ermeneutici per una riflessione comune ben oltre l’evento. Alla scuola di papa Francesco, del suo magistero e dell’Enciclica che sta scrivendo con il suo esempio ed i suoi gesti, è necessario ripartire da un rinnovato dinamismo relazionale, umano ed umanizzante, attento all’uomo, a tutto l’uomo e ad ogni uomo, una rinnovata relazione educativa che sappia educare il desiderio, come affermava papa Benedetto XVI, affinché ciascuno realizzi il capolavoro che è nella sua unicità ed irrepetibilità.